VIGNETTA DI NOTIFICA
per impianti con un contenuto di refrigeratne sintetico superiore a 3 kg

Riguarda impianti frigoriferi, condizionatori d’aria, pompe di calore, ecc. già esistenti o nuovi con un contenuto di refrigerante sintetico superiore a 3 kg.

Esempi di questo refrigerante sono R134a e la serie R404, R407, R410 ecc. (perché stabili nell’aria), come pure R22, R12, R502 e la serie R401, R402, R403 ecc. (perché impoveriscono lo strato di ozono).

 

In base all’Ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici tutti gli apparecchi frigoriferi, gli impianti frigoriferi e le pompe di calore con un contenuto di refrigerante superiore a 3 kg sono corredati di un registro di manutenzione, il quale deve essere custodito ben visibile vicino al relativo impianto. Il registro contiene i principali dati tecnici e riporta la storia dell’apparecchio/impianto (difetti, riparazioni, manutenzione, ecc.). Inoltre, viene aggiornato ogni qualvolta che il circuito del refrigerante è oggetto di lavori di riparazione e di manutenzione, compresi i controlli di tenuta stagna. L’aggiornamento è compito del tecnico specializzato incaricato. Detti lavori devono essere sempre effettuati secondo lo stato attuale della tecnica, ad esempio applicando le corrispondenti direttive dell’ASF.

vignetta Controllo della tenuta dell’impianto e dell’apparecchio
con un contenuto di refrigerante superiore a 3 kg

Per gli impianti con refrigerante sintetico, bisogna riportare sul registro di manutenzione anche la data dei controlli di tenuta in base all’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici.
Di solito, negli impianti e apparecchi con un contenuto di refrigerante superiore a 3 kg, il controllo di tenuta è effettuato ogni qualvolta che ha luogo un intervento nel circuito del refrigerante. Il primo controllo avviene in ogni caso entro due anni dalla messa in funzione, mentre in seguito è previsto un controllo all’anno.


Per impianti e apparecchi il cui circuito del refrigerante è stato prodotto e sigillato a livello industriale in base alla norma SN EN 378
e rimane invariato durante l’istallazione o il montaggio finale e la messa in funzione, si applica il seguente ciclo di controlli:

- Primo controllo di tenuta: 6 anni dopo la messa in funzione
- Secondo controllo di tenuta: dopo ulteriori 4 anni
- Tutti gli ulteriori controlli di tenuta: ogni due anni